...e c'è il Mooreeffoc, ovvero la Fantasia Chestertoniana. Mooreeffoc è una parola immaginaria, ma la si può trovare scritta per esteso in ogni città di questo paese. E' l'insegna di un Coffee-room, un caffè, vista dall'interno attraverso una porta a vetri, come fu vista da Dickens in una scura giornata londinese; e venne utilizzata da Chesterton per indicare la bizzarria delle cose divenute ovvie, quando sono osservate improvvisamente da una nuova prospettiva.
John R.R. Tolkien
martedì 27 marzo 2007
Mooreeffoc
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